Ristrutturazione condominio: ecco un utile approfondimento riguardo agli oneri deducibili da questa tipologia di spese.
La nostra azienda è specializzata in ristrutturazione condominio e in tutti i quei lavori che consentono il ripristino e il mantenimento dell’edificio in ogni sua parte.
Ecco un utile approfondimento per scoprire nel dettaglio i lavori condominiali e le diverse procedure per usufruire delle relative detrazioni fiscali.
Come detrarre le spese per la ristrutturazione di un condominio?
Molte spese condominiali sono detraibili, ovvero è possibile godere di importanti sconti qualora vi siano i requisiti necessari.
Questo discorso è facilmente applicabile a tutte le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, oppure a quelle fondamentali per procedere alla ristrutturazione dello stabile.
Per detrarre queste spese è indispensabile il ruolo dell’amministratore di condominio, il quale dovrà effettuare il bonifico per detrazione fiscale presentando il codice fiscale del condominio e tutte le eventuali dichiarazioni relative alle somme da pagare.
Per godere della detrazione fiscale bisogna trasmettere ogni comunicazione all’Agenzia delle Entrate, la quale indagherà sulla legittimità dell’atto e deciderà se concedere o meno la sovvenzione richiesta.
Come funziona il Superbonus 110 condominio?
La Legge di Bilancio del 2020 ha introdotto il Superbonus del 110%, ovvero un decreto speciale che permette di ricevere delle importanti agevolazioni fiscali in caso di migliorie apportate al sistema energetico e di condizionamento o riscaldamento, oppure anche in seguito alla riqualificazione relativa alla suscettibilità sismica dell’edificio.
È possibile inoltre usufruire dello sconto Irpef, il quale prevede una detrazione fino al 50% dell’importo sostenuto e diversi sconti che variano in base al tipo di intervento che si andrà ad effettuare.
Quali i lavori condominiali sono detraibili?
I lavori condominiali sottoposti a detrazione fiscale sono quelli che prevedono l’intervento di ristrutturazione su superfici comuni.
Tra le opere di rinnovamento più praticate rientrano tutte le procedure volte al ripristino del suolo su cui pone le fondamenta il condominio, il tetto; le scale; i vari portoni; portici; cortili; cantine; vestiboli; i muri; le parti di uso comune; la portineria e l’appartamento del custode se presente; l’ascensore; le fognature e i pozzi.
Tra per le opere di manutenzione ordinaria citiamo invece gli interventi di riparazione e di rinnovamento; le operazioni di miglioria degli impianti tecnologici; la sostituzione degli infissi, dei serramenti e della pavimentazione; l’impermeabilizzazione di tetti e locali comuni e la tinteggiatura di porte, facciate e pareti.
Quanto durano i lavori di ristrutturazione condominio?
È bene precisare che ogni intervento richiede una tempistica diversa, poiché più dettagliato sarà il lavoro e più saranno le ore da dedicare allo stesso.
Tendenzialmente, le ristrutturazioni più impegnative possono durare anche diversi mesi mentre gli interventi minori qualche settimana.
Il rifacimento della facciata del condominio, per esempio, può avvenire nell’arco di venti giorni (escludendo le condizioni di maltempo), mentre la ristrutturazione del tetto può richiedere più tempo in base alla metratura dello stabile.
Anche le procedure di tinteggiatura possono richiedere delle tempistiche differenti poiché bisogna valutare le condizioni delle parti e le dimensioni del palazzo.
Per dubbi o chiarimenti ti invitiamo a contattare la nostra azienda, in modo da poter ottenere tutte le informazioni di cui necessiti.