Riqualifica energetica: quali interventi comprende? E quali sono le detrazioni fiscali previste? Continua a leggere per scoprirlo.
La nostra azienda si occupa di svolgere lavori di riqualificazione energetica da diverso tempo, offrendo interventi in grado di migliorare l’isolamento termico, l’efficienza energetica di un edificio e ridurre i consumi. Ecco un valido approfondimento su costi e detrazioni.
Quali sono i lavori di riqualificazione energetica?
Quando si parla di riqualificazione energetica si fa riferimento a delle procedure che hanno come fine quello di migliorare l’efficienza di un edificio, abbattendo i consumi e riducendo tutti quegli elementi che potrebbero incidere negativamente sull’ambiente.
Proprio per questo motivo sono previsti diversi interventi utili per ottimizzare i livelli di energia.
Tra questi rientrano sicuramente le sostituzioni di impianti di climatizzazione, condensazione e riscaldamento; le opere di riqualificazione energetica presso edifici molto vecchi, e tutte le procedure volte a garantire un alto livello di isolamento termico nelle strutture opache verticali, orizzontali, finestre ed infissi.
Rientrano nella categoria anche le sostituzioni dei serramenti e dei portoni d’ingresso oppure l’installazione di impianti costituiti da pannelli solari e fotovoltaici.
Quando si può definire globale una riqualificazione energetica?
La riqualificazione energetica viene considerata globale quando sullo stesso edificio vengono svolti tutti quegli interventi che gli consentiranno di raggiungere determinati livelli per quanto riguarda il consumo energetico e l’abbassamento delle soglie di inquinamento prodotte dallo stesso.
Per raggiungere questo scopo è possibile eseguire singolarmente ogni intervento, oppure accedere all’Eco bonus per ottenere delle sovvenzioni aggiuntive.
Per rispettare il regime di riqualificazione energetica globale è necessario installare impianti di cogenerazione e collettori solari termici; coibentare infissi e strutture opache; sostituire impianti di climatizzazione invernale e procedere all’allacciamento della rete di teleriscaldamento.
Come funzionano le detrazioni fiscali del 50% e 65%?
Nella maggior parte dei casi si può beneficiare di una detrazione pari al 65% qualora i lavori vengano effettuati entro il 31 dicembre del 2021.
In questo caso, è possibile godere di agevolazioni che hanno un limite massimo di 60.000€ per tutte le procedure volte a migliorare la parte esterna dell’edificio o per l’installazione dei pannelli solari; 30.000€ nel caso in cui si vogliano installare caldaie a condensazione e 100.000€ per ogni operazione che ha come fine quello di riqualificare il palazzo sotto il punto di vista energetico.
La detrazione ammonta invece al 50% qualora si renda necessario acquistare e installare finestre, infissi, schermature solari oppure procedere alla sostituzione degli impianti di climatizzazione con dei sistemi che riescano ad espletare la propria funzione sfruttando le biomasse combustibili.
Chi può usufruire delle detrazioni per riqualificazione energetica?
La detrazione per riqualificazione energetica può essere richiesta da colui che intende sostenere le spese di realizzazione degli interventi, oppure dal proprietario dell’edificio dell’appartamento sul quale verranno effettuati i lavori.
L’agevolazione fiscale però può essere concessa anche ad inquilini, comodatari, società, enti, imprese ed associazioni che intendono rinnovare i propri locali per riqualificarli sotto il profilo energetico.
Nel caso in cui volessi ricevere il supporto di un team professionale e competente in materia, siamo pronti ad offrirti tutte le informazioni di cui necessiti e a garantirti lavori di qualità in ogni momento.