Bonus facciate condominio: come funziona? Quali lavori include? Ecco tutti i requisiti per accedere a quest’interessante agevolazione fiscale.
Siamo un’azienda qualificata nella ristrutturazione di facciate ed interventi di miglioria professionali.
Scopriamo insieme tutte le detrazioni di cui si può usufruire richiedendo il Bonus facciate condominio e quali lavori è possibile avviare beneficiando di questa risorsa.
Cos’è il Bonus facciate condominio?
Il Bonus facciate condominio è un insieme di agevolazioni fiscali concesse a tutti coloro che ricorrono ad interventi di rinnovamento e restauro verso le facciate del proprio condominio.
Questa detrazione offre diversi sconti, che possono comportare un risparmio fino al 90% sull’importo finale.
A differenza di quanto concesso da altri bonus, in questo caso non sono previsti dei limiti massimi di spesa.
Questo perché non solo è necessario intervenire al fine di migliorare l’aspetto di una facciata che con il tempo potrebbe deteriorarsi, ma anche per altri motivi.
È fondamentale infatti, compiere opere di rinnovamento per contenere i consumi e migliorare l’efficienza di un edificio sotto diversi punti di vista.
Bonus facciate condominio
Tutti possono accedere a questa detrazione fiscale: inquilini, proprietari ed unità familiari. Ovviamente però, sono previsti dei requisiti: gli edifici devono trovarsi all’interno delle zone A o B.
La zona A è nota per essere il centro storico del comune e quindi bisogna avere un occhio di riguardo per le opere architettoniche ed artistiche.
La zona B invece è un’area completamente o parzialmente edificata, la cui superficie deve esibire una copertura totale non inferiore al 12,5%.
Quali lavori sono ammessi nel Bonus facciate condominio?
Il Bonus facciate condominio consente l’esecuzione di diversi interventi.
Tra questi troviamo il rinnovamento della facciata esterna (quella che risulta essere visibile dalla strada); l’intervento sulle strutture quali pluviali, cornicioni, parapetti, grondaie e balconi; opere di pulizia e tinteggiatura della facciata e interventi di miglioria per quanto riguarda l’efficienza energetica dello stabile.
Come deve essere fatta la fattura per il Bonus facciate condominio?
Ricorrendo alla risorsa del bonus facciate, è necessario emettere fattura.
Questa sarà intestata al condominio e riporterà l’elenco degli interventi effettuati e le diverse spese sostenute.
Quando la ditta che si è occupata dello svolgimento dei lavori applicherà la detrazione fiscale concessa, la restante parte dell’importo da saldare verrà suddivisa tra i vari inquilini e i proprietari.
Questi dovranno contribuire al pagamento della cifra totale secondo il metodo della ripartizione, ovvero ognuno in relazione al valore della proprietà di cui dispone.
Nel caso di affittuari, essi sono tenuti a saldare solo le opere di manutenzione ordinaria, in quanto tutti gli altri oneri rimangono a carico del proprietario dell’alloggio e sarà lui a doversene occupare.
Per ulteriori informazioni e per conoscere i servizi offerti dalla nostra azienda, mettiti in contatto con il nostro team di professionisti, i quali troveranno la giusta soluzione per ogni circostanza.